La pallamano a Treviso, Belluno e Venezia

Ardian Iballi

Ardian Iballi

Quando la volontà e la voglia di portare avanti una passione hanno la meglio su logica, numeri e bilanci: la pallamano a Belluno riparte dopo un anno di oblio e lo fa dai giovani. Dopo la scorsa stagione senza formazioni bellunesi presenti nei vari campionati, la Mondo Sport Belluno torna con due squadre maschili, l’U18 e – anche se ancora in forse (la riunione per l’iscrizione al campionato si terrà oggi, come ci ha spiegato il Presidente della polisportiva, Marco Coli, ndr) – l’U14.

“La decisione di fare l’U18 è stata in bilico fino all’ultimo – commenta Coli – l’anno scorso i ragazzi (allenati da Mirsad Cehic, ndr) avevano deciso di non iscriversi al campionato e di fare un anno di allenamenti, a causa soprattutto dello scarso numero di atleti. Quest’anno le cose non sono cambiate ma i ragazzi sono motivatissimi e hanno voluto fortemente partecipare al campionato, anche perché questo è l’unico modo per poter dare visibilità al movimento e a tutta la pallamano bellunese. Inoltre per loro questo sarebbe stato l’ultimo anno utile come U18 e anche noi come Società abbiamo deciso di appoggiare questa sfida, con la consapevolezza che sarà un anno durissimo sia dal punto di vista dei risultati, sia dei numeri”.

Eh sì, perché i ragazzi che andranno ad affrontare il campionato sono otto, giusti giusti per poter comporre una squadra di pallamano, in pratica senza riserve.

“L’impegno che i ragazzi si sono presi non è soltanto di tipo sportivo ma anche di tipo gestionale e dirigenziale; questi ragazzi si sono riuniti e hanno deciso in piena autonomia di farsi carico di tutte le responsabilità organizzative e gestionali che l’iscrizione ad un campionato di U18 richiede – ci spiega Coli – I numeri sono quelli che sono ma questi ragazzi si sono messi in gioco e in qualche modo abbiamo voluto premiarli dando loro la possibilità di affrontare un campionato U18”.

Oltre ai giovani gialloblù dell’U18 la provincia bellunese sarà con tutta probabilità rappresentata anche dai più piccoli dell’U14:

“Abbiamo un gruppo di una dozzina di bambini e credo che dopo la riunione di oggi la squadra verrà iscritta al campionato U14, con l’obiettivo di rilanciare ulteriormente la pallamano bellunese che oggi è in grande crisi”.

Le due squadre maschili saranno affidate al neo allenatore Mauro Polacci, coadiuvato dalla preziosa collaborazione di Massimo De Francesco, un bellunese (ex giocatore ed allenatore gialloblù, ndr) che porterà tanta esperienza sul campo. Pallamano maschile bellunese che torna in auge mentre la femminile ancora non c’è, dopo la sfortunata esperienza della Mondo Sport di due stagioni fa.

A Treviso invece ci sono tante conferme e qualche novità. A Paese un graditissimo ritorno, quello del pivot Elvis Radovcic, che torna in terra trevigiana dopo diversi anni di militanza nella squadra di Cassano Magnago. Sotto la guida di Coach Darsiè, confermato anche per questa stagione, altre novità della rosa sono il recupero del portiere Mondin e l’inserimento di alcuni ex U18 in prima squadra. Per quanto riguarda i campionati giovanili, il Paese conferma la partecipazione di U18M e U14M mentre le categorie U12M/U10M disputeranno i tornei promozionali.

In A2 (Gir. B) maschile aria di derby tra il Paese e l’ambiziosa Gridiron (allenata da Renzo Peruch) che tra le sue fila annovera una delle nuove speranze azzurre, Fabio De Biasi (infortunatosi al ginocchio sul finire della scorsa stagione, lo rivedremo con tutta probabilità nell’anno nuovo), il ritorno dal prestito a Oderzo del terzino Luca Argentin e il nuovo innesto – in prestito dall’Oderzo – Ardian Iballi. I trevigiani di San Fior se la vedranno in campionato con formazioni molto attrezzate ma potranno sicuramente dire la loro.

In campo femminile la nuova seconda divisione porta con sé molte novità con la solita certezza di nome Oderzo. Niente derby quest’anno per le opitergine ma tante partite ostiche, una su tutte quella contro quella che per molti è la squadra da battere, quell’Alì Mestrino che la passata stagione militava nella massima serie. La novità più grossa in casa Oderzo, che punta sulle giovani ma anche sul ritorno della Balzano e della Gherlenda e dell’arrivo di Marsano (reduci dall’esperienza proprio a Mestrino, ndr) è quella dell’allenatore; è Tiziano de Toni a prendere il testimone lasciato da Nicoleta Rosca, e sarà dunque lui alla guida delle ragazze opitergine in seconda divisione. Esordio in campionato per le giallonere sabato 22 novembre in casa contro il Vigasio.

In campo maschile Oderzo, reduce dalla sfortunata esperienza della Pallamano Veneta, riparte dalla Serie B con decise ambizioni di vertice e la voglia di tornare subito in A2. Oderzo che ha visto partire i giovani Ervigi, Ferronato e De Vettor, approdati al Musile. In terra lagunare la Pallamano Musile parteciperà al campionato femminile di seconda divisione e la maschile affronterà la Serie B con ambizioni di vertice dopo gli innesti estivi provenienti da Oderzo.

Una Serie B maschile che si preannuncia ricca di sfide e incroci interessanti, come il derby veneto tra il Musile e appunto l’Oderzo e il derby lagunare tra il Musile e l’Uisp Arcobaleno di Oriago. Il Cus Venezia riparte invece con i giovani e disputerà i campionati U16 e U18 oltre a quelli dei più piccini, U14 e U12, e ad una nuova esperienza in campo femminile, con le ragazze dell’U16.