U13F. GEMMA GRILL ODERZO CAMPIONE REGIONALE UNDER 13 FEMMINILE

GEMMA GRILL ODERZO – CUS UDINE 12-8 (6-4 p.t.)

Pallamano Oderzo: Pichierri, Vrinceanu, Gobbo 2, Nardo, Leonardi S, Tonetto, Faccin, Coker-Appiah 2, Gattel, Taffarel 3, Petrovich 3, Spadari 2, Leonardi Z. (p), Aquino (p). All. Reghellin Andrea

C.U.S. Udine: Gentile, Zoratti, Roman, Caponetto, Alliu 2, Camerin, Toppano 1, Dreossi 5, Castagnaviz, Romano, Del Giudice. All. D’Odorico Claudia

Arbitro: Oggian Nicolò

Gemma Grill Oderzo chiude con una vittoria (17 su 18 gare disputate) e il primo posto assoluto nella classifica del campionato under 13 femminile. Con ogni probabilità verrà raggiunta in vetta solamente dal Cellini misto (squadra metà maschi e metà femmine) nella graduatoria assoluta. La gara di oggi vede però una brutta prestazione, totalmente inaspettata, da parte delle opitergine che mai danno l’impressione di essere totalmente “centrate” mentalmente.

Primo Tempo

Si segna poco sin da subito e le due squadre commettono numerosi errori. Sbaglia un pochino meno Oderzo che con Taffarel (2) e Spadari su rigore si porta avanti (3-0 al 5’). Nei successivi otto minuti di gioco le trevigiane sono davvero imprecise, andando in gol solo con Coker-Appiah mentre Udine vede una scatenata Dreossi segnare tre reti (4-3 al 13’). Senza mai convincere del tutto, Oderzo si porta comunque sul +3 con Taffarel e Petrovich (6-3 al 16’). Nel finale accorcia la solita Dreossi. Primo tempo termina 6-4.

Secondo Tempo

Inizio ripresa con un Gemma Grill rivoluzionato. Accorcia le distanze Udine con Toppano (6-5 al 22’). E Oderzo sbaglia un rigore. Al 25’ il risultato ancora non è cambiato ma finalmente uno sprazzo del bel gioco a cui ci ha abituato la squadra opitergina, frutta le reti di Petrovich, Gobbo e Coker-Appiah (9-5 al 28’). Le friulane però sono “ossi duri” e castigano ogni disattenzione trevigiana con Alliu (2) e Dreossi, cui solo Gobbo risponde (10-8 al 32’). Il time-out ospite non dà frutti e nel finale Petrovich e Spadari chiudono la gara 12-8.

Il commento del coach Reghellin:

Stiamo vivendo un momento di involuzione. Il bel gioco dimostrato solamente qualche gara fa, ha lasciato il passo a frenesia ed errori. È necessario un cambio di rotta in vista dei futuri impegni